XVIII Legislatura: pronti? Via!

Di: FbLab FB&Associati di lunedì 13 agosto 2018 20:11

Con il giuramento del Governo Conte del 1 giugno 2018 possiamo dire che la legislatura sia effettivamente  iniziata (e finalmente le banche dati del centro studi FBLab cominciano a popolarsi di dati nuovi). E’ interessante documentare gli orientamenti tematici del Parlamento nella fase che precede il giuramento del Governo e confrontarla con il dato ottenibile dai lavori del Governo in corso, anche in considerazione del carattere di compromesso che il Contratto di Governo impone.

Come già visto nella newsletter di febbraio 2018, una efficace fonte di informazione riguardo i temi di lavoro delle aule parlamentari sono gli Atti di Sindacato Ispettivo. FBLab ha quindi analizzato tali documenti della legislatura corrente selezionandoli in base ai seguenti intervalli temporali:

  • 23 marzo – 31 maggio (da inizio legislatura alla formazione del Governo)
  • 1 giugno – 6 agosto: (dal giuramento del Governo alla pausa estiva dell’attività parlamentare)

Gli intervalli temporali sono direttamente confrontabili in quanto si estendono in modo equivalente per circa un bimestre ciascuno.

Per avere un dato riferibile a quello relativo alla legislatura ultima scorsa, si sono scelte sostanzialmente le medesime parole chiave statisticamente rilevanti del precedente lavoro (omettendo quelle relative al tema “crimine” ed “economia” in quanto oggettivamente poco informative). Da precisare che anche in questo caso sono stati conteggiati gli Atti presentati, senza distinzione tra svolti e non-svolti, in quanto l’oggetto di questa analisi è stato solo quello della “espressione di interesse” dell’insieme dei parlamentari su un dato tema.

Il primo grafico che mostriamo (radar chart) illustra, per Senato (in rosso) e Camera (in blu), il numero di Atti presentati prima del giuramento del Governo (linee tratteggiate) e a Governo insediato (linee continue).

 

Si nota immediatamente come la formazione del Governo abbia prodotto un deciso incremento nella produzione di Atti di Sindacato Ispettivo da parte del Parlamento su tutti i temi, in molti casi sostanzialmente quintuplicandone il loro numero. Ad esempio se si considera il tema “immigrazione” si osserva come da meno di 10 atti presentati alla Camera prima dell’insediamento del Governo, si passi ai quasi 50 di dopo.

I temi di maggior rilievo attualmente risultano essere “scuola”, “sanità”, “agricoltura” e “immigrazione”, di un certo rilievo “infrastrutture” e “banche” e di rilievo molto inferiore “innovazione” e “Europa”.

Scendendo al dettaglio dei singoli gruppi parlamentari e per evidenziare il passaggio legato alla formazione del Governo, abbiamo rappresentato la situazione nei grafici a barre della seguente figura in cui sono riportati i dati per i quattro maggiori gruppi della Camera.

I grafici sono normalizzati per l’attività complessivamente svolta da ciascun gruppo in modo da misurare l’effetto che la formazione del Governo (e del Contratto di Governo) ha avuto nel modificare i temi di maggiore interesse di ciascun gruppo parlamentare: una barra rivolta verso sinistra (valori negativi dell’asse x) indica un calo di interesse, viceversa la barra che si estende verso destra (valori positivi dell’asse x) indica un aumento di interesse.

L’interpretazione di questi grafici puo’ risultare complessa e apparentemente contraddire (si vedano ad esempio i temi “scuola” e “sanità”) quanto mostrato nel primo grafico di questo lavoro. Quel grafico racconta infatti che “scuola” e “sanità” sono temi di grande interesse per l’attività parlamentare. Questi grafici invece, tenendo conto del generalizzato aumento della produzione di Atti dopo l’insediamento del Governo, aggiungono l’informazione che questi stessi temi non hanno visto un incremento relativo della loro produzione così rilevante tra le due fasi. Si potrebbe concludere quindi che “scuola” e “sanità” siano stabilmente argomenti di interesse parlamentare e che abbiano sostanzialmente mantenuto lo stesso rilievo prima e dopo la formazione del Governo Conte.

 

Omettendo, per ragioni di brevità in questa sede, un’analisi dettagliata dei singoli temi per i singoli gruppi parlamentari, non possiamo non sottolineare due spunti di riflessione di carattere generale che emergono dai dati:

  • per quanto riguarda i dati relativi alla Lega nella XVIII legislatura, i grafici di dettaglio mostrano un generalizzato crollo nella produzione di Atti di Sindacato Ispettivo per i temi e i bimestri considerati in questa ricerca, facendo eccezione forse per i temi “scuola” ed “Europa”. Effettivamente la produzione di Atti sull’insieme dei temi considerati da parte della Lega passa dall’essere pari al 33% del totale, prodotto dal Parlamento prima della formazione del Governo, ad appena il 10% dal giuramento del Governo Conte in poi. Le due torte seguenti visualizzano la situazione.

 

  • se confrontiamo invece il dato della produzione totale di Atti di Sindacato Ispettivo per gli stessi bimestri della legislatura XVIII con un bimestre rappresentativo della fine della legislatura XVII (in realtà abbiamo mediato sull’intero 2017 in modo da ricostruire un bimestre campione), e se consideriamo la produzione pro capite così da tener conto anche della differente consistenza numerica dei gruppi parlamentari nelle due legislature, otteniamo l’ultimo grafico che mostriamo qui. Si osserva facilmente come dopo la naturale pausa di inizio legislatura non si verifichi per i gruppi M5S e Lega la ripresa di attività di Sindacato Ispettivo che invece connota il comportamento degli altri due gruppi maggiori considerati.

a cura di FBLab

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